Lo scenario che il contesto economico attuale impone alle PMI italiane, definito con il termine anglofono “digital transformation” è una priorità per tutti coloro che vogliono rimanere competitivi ed affrontare i mercati in maniera sempre più dinamica e performante. Tuttavia, uno degli errori più comuni è quello di confondere la trasformazione digitale con l’introduzione di nuove tecnologie all’interno dei processi aziendali.
Molte aziende credono che acquistare un nuovo software gestionale, adottare strumenti cloud oppure semplicemente adottare nuovi sistemi di comunicazione digitale sia sufficiente per innovare.
In realtà, la trasformazione digitale non riguarda solo la tecnologia, ma soprattutto la riprogettazione dei processi aziendali nell’adottare procedure che semplifichino le attività e restituiscano dati sui quali è più semplice prendere delle decisioni e prevenire gli scenari futuri di mercato.
Bisogna strutturare i processi aziendali adeguandoli alle reali esigenze di pianificazione e sviluppo, creati appositamente dopo un’analisi calibrata sulle reali esigenze aziendali che migliorino l’automazione dei processi e analisi dei dati, l’efficienza e la riduzione dei costi con il mero di fine di permettere decisioni più strategiche.
La tecnologia diventa efficace solo quando viene integrata all’interno di una strategia organizzativa chiara e orientata al miglioramento delle attività quotidiane.
Una vera digital transformation richiede quindi un approccio più ampio: analizzare i flussi di lavoro esistenti, individuare inefficienze e ripensare il modo in cui dati, persone e strumenti collaborano tra loro.
Nel progettare il funzionamento della piattaforma che regola il funzionamento dell’Ecosistema Digitale, il dato da cui siamo sempre partiti è quello di mettere a disposizione una tecnologia come soluzione universale per evitare, che le aziende, investano autonomamente in software avanzati, senza rivedere i loro processi aziendali interni che è spesso controproducente. Il più delle volte si produce un effetto dumping in quanto molto del potenziale della tecnologia rimane inutilizzato creando verosimilmente molte inefficienze che derivano infatti da procedure manuali, passaggi ridondanti o sistemi che non comunicano tra loro.
La proposta di un Ecosistema Digitale che introduca in azienda nuovi strumenti digitali è basata fondamentalmente nel valutare dove si verificano rallentamenti nei processi aziendali, come i dati vengono condivisi tra le varie aree e reparti, quali automatismi possono essere introdotti e soprattutto quali risultati di business vuole ottenere l’azienda nello sfruttare una nuova tecnologia.
Dimensionare le attività per raggiungere questi obiettivi è la risposta a ciò che una azienda si aspetta nella progettazione di una propria trasformazione digitale che non si limita soltanto a digitalizzare processi superati e/o inefficaci, ma che li renda realmente più efficienti.
Mappare i processi preliminarmente, aumenta anche la possibilità di creare economie di scala in termini di risparmio economico, in quanto l’interfacciamento dei sistemi software attraverso API elimina i rischi di dati replicati e inefficienze delle comunicazioni interne tra software che non si “parlano” tra di loro e quindi rallentano l’intellegibilità dei dati nel prevedere gli scenari futuri con una più rapida precisione rispetto alle necessarie evoluzioni aziendali per adeguarsi ai cambi del mercato che sono sempre più repentini e complessi.
L’Ecosistema Digitale è una vera proposta per ridurre i budget di spesa, migliorare le performance nei processi aziendali, studiando i flussi operativi esistenti identificandone le aree di miglioramento, evitare di generare inefficienze o fasi di lavoro che si duplicano per semplificarle o automatizzarle.
Abbiamo realizzato una architettura digitale coerente con le esigenze di una PMI italiana in maniera tale che la digital trasformation sia facilmente raggiungibile anche nello sfruttare le potenzialità dei crediti fiscali derivanti dai benefici di Industria 4.0 e 5.0.
Integrazione dei sistemi, attraverso API e connettori personalizzati, automazione intelligente accedendo a tecnologie come machine learning e intelligenza artificiale consentono di automatizzare attività ripetitive e migliorare l’efficienza operativa, gestione centralizzata dei dati permettendo alle aziende di basare le proprie decisioni su elementi concreti, affidabili e sempre aggiornati.
Ma il vero punto di forza che abbiamo sempre mantenuto come piena consapevolezza nello sviluppo dell’Ecosistema Digitale è stato quello di puntare e sostenere nel tempo l’Umanesimo 5.0 che è per il nostro concetto di sviluppo aziendale il fondamento essenziale per raggiungere l’attuazione della trasformazione digitale.
Pertanto, è fondamentale adeguare la struttura informatica con strumenti tecnologici sempre più moderni e sempre di più integrabili, ma soprattutto formare le persone dipendenti e collaboratori che li utilizzano. Per tale ragione l’Ecosistema Digitale è stato fin da subito progettato per supportare le aziende nella fase di adozione dei nuovi sistemi, attraverso la formazione dedicata al personale, al supporto operativo in ogni fase di implementazione, nell’affiancamento durante la fase di transizione.
Riteniamo che questo approccio consente di ridurre le resistenze al cambiamento e di massimizzare il valore degli investimenti tecnologici, rendendo il concetto di digital transformation non solo un semplice aggiornamento tecnologico, ma un percorso strategico che richiede visione, competenze e metodo.
Ripensare i processi, integrare i sistemi e sviluppare soluzioni software personalizzate permette alle imprese di diventare più efficienti, innovative e competitive.
“Questo è il potere delle persone”.
SEMPRE AVANTI…