Fin da bambina ero affascinata da ciò che la natura offre per sostenere la salute. Con mio padre andavo nei campi a raccogliere erbe spontanee, osservando come la luce del mattino trasformasse i colori e rivelasse la vitalità delle piante. Questi momenti mi insegnarono a “purificare lo sguardo” e a cogliere la vita in tutte le sue sfumature. Oggi la luce e il colore non sono solo strumenti scientifici, ma un legame tra tradizione, memoria e ricerca, un modo per comprendere l’equilibrio e la vitalità del corpo umano. 

Il mio percorso mi ha portato a considerare la luce come informazione biologica: un linguaggio che le cellule percepiscono e che può sostenere l’autoregolazione e la prevenzione. Il colore, infatti, non è solo energia visibile, ma vibrazione con una frequenza precisa che comunica informazioni essenziali all’organismo. 

Nel 1997 incontrai Peter Mandel a Milano e seguii la sua formazione in Cromopuntura, diventando poi sua assistente e oggi docente. Mandel aveva intuito che il corpo umano è energia in movimento: tessuti e organi formano un insieme vibrante, in cui ogni gruppo di cellule emette una frequenza propria. Queste frequenze possono essere correlate ai sette colori dello spettro luminoso: il fegato, ad esempio, vibra in risonanza con il giallo. Il corpo diventa così un sistema armonico di vibrazioni, dove ogni colore indica un livello specifico di funzionamento ed equilibrio. 

A confermare questa visione, gli studi di Fritz-Albert Popp mostrarono come tutti i sistemi viventi emettano biofotoni, debolissime emissioni luminose che si propagano alla velocità della luce. I biofotoni sono coinvolti in processi vitali come metabolismo, crescita, rigenerazione e differenziazione cellulare. Permettono alle cellule di organizzare le proprie funzioni interne e di comunicare tra loro. In sostanza, i biofotoni costituiscono un vero e proprio linguaggio biologico, essenziale per il mantenimento dell’ordine e della coerenza del sistema vivente. 

Se la salute dipende anche dalla qualità di questa comunicazione, diventa cruciale comprendere i messaggi trasmessi alle cellule. Uno stato di equilibrio corrisponde a un flusso informativo armonico; uno stato di malattia segnala informazioni disturbate o incomplete. Il sintomo diventa allora un messaggio da interpretare: indica debolezze non riconosciute, adattamenti incompleti o significati sospesi, finché l’organismo non riesce a integrarli. 

Questo approccio non sostituisce la medicina tradizionale, ma la affianca. Il corpo non è solo un contenitore da curare, ma un interlocutore da ascoltare: attraverso i suoi segnali, ci invita a una maggiore consapevolezza di noi stessi e di come elaboriamo la nostra esperienza nel mondo. 

La Cromopuntura nasce proprio da questa idea: intervenire non sul sintomo già manifesto, ma sull’informazione che lo precede, sul “messaggio” che genera lo squilibrio. Se il disturbo deriva da una disarmonia informativa, agire sul piano dell’informazione può aiutare il sistema a ritrovare il proprio equilibrio. 

Lo strumento principale è la luce cromatica. Applicando un fascio di luce di specifico colore su punti cutanei mirati, si comunica con l’organismo. La pelle diventa organo sensoriale, capace di ricevere e trasmettere segnali. Le cellule rispondono allo stimolo luminoso a livello energetico e informativo: la luce porta un messaggio coerente che le cellule “leggono” e, in risposta, emettono fotoni “riparatori”, favorendo regolazione, crescita e rigenerazione cellulare. 

La salute si declina così non come semplice assenza di malattia, ma come risultato di una comunicazione intelligente tra le parti. Conoscere e rispettare il linguaggio delle cellule diventa fondamentale per accompagnare l’organismo verso equilibrio e benessere, valorizzando la capacità innata di autoregolazione. 

Luce e colore sono quindi strumenti che ci permettono di osservare il corpo come un sistema dinamico, di ascoltarne i messaggi e di sostenere il naturale processo di armonia e vitalità. La tradizione, la scienza e l’esperienza personale si incontrano in questo spazio luminoso, trasformando la conoscenza in cura consapevole e in un vero dialogo con la vita stessa. 

Categories Umanesimo 5.0

P. IVA 03804250797 | Rea 211680 | tandc@arubapec.it

Privacy Policy     Cookie Policy     Termini e Condizioni